Stanno per scadere le agevolazioni per ristrutturare la piscina: affrettati!

Busatta Piscine

Fino al 31 dicembre 2013 sono in vigore agevolazioni fiscali straordinarie per le ristrutturazioni: potrai detrarre dall’Irpef ben il 50% della spesa per lavori alla tua casa, inclusa la piscina, fino ad un massimo di 96.000 euro.

Se già avevi in progetto di sostituire o restaurare elementi della piscina, come il rivestimento o il bordo oppure l’impianto idraulico o quello di filtrazione, approfitta di questa agevolazione probabilmente irripetibile. Hai ancora qualche settimana di tempo, difatti dal 1 gennaio 2014 le agevolazioni torneranno all’aliquota ordinaria del 36% fino ad un massimo di 48.000 euro di spesa.

Se non avevi in programma dei lavori per la tua piscina, il consiglio è di fare comunque una verifica puntuale dell’integrità ed efficienza dei suoi componenti e di valutare la convenienza di anticipare qualche intervento per poter usufruire di questo vantaggio fiscale.

Fra gli interventi detraibili vi è anche l’installazione di nuovi accessori, o sostituzioni di vecchi, come il trampolino oppure l’idromassaggio o il sistema di illuminazione. Solo le nuove installazioni di piscine sono escluse dalle agevolazioni.

Ricorda che una piscina efficiente non solo fa risparmiare nella gestione, ma garantisce sicurezza e comfort, oltre valorizzare maggiormente la tua casa.

Come usufruire delle agevolazioni fiscali

E’ molto semplice usufruire delle agevolazioni per le ristrutturazioni, ricorda solo che:

  • l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio per il 2013 è di 96.000 euro
  • la somma detraibile è il 50% fino a fine dicembre del 2013
  • l’agevolazione deve essere rateizzata in 10 anni
  • il pagamento dei lavori deve avvenire mediante bonifico bancario o postale in cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga, il codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento.

Non perdere questa occasione unica, contatta subito il tuo rivenditore di fiducia o cerca il concessionario di Rete Piscine più vicino a te per consigli e preventivi gratuiti.

La sauna: relax e salute

Sauna

La sauna, originaria e molto diffusa nei paesi del nord Europa, la Finlandia in particolare, sta entrando sempre più anche nel nostro paese fra i trattamenti benessere più apprezzati da donne e uomini.

Tutte le spa presenti nelle nostre città la annoverano insieme al bagno turco e alle vasche idromassaggio per offrire agli ospiti esperienze di rilassamento e rigenerazione fisica e mentale davvero uniche.

Il massimo del beneficio dalla sauna si ottiene però con l’utilizzo continuo, ma è difficile trovare il tempo per recarsi regolarmente nei centri benessere e anche il loro costo, abbastanza alto perché include molti servizi, ci scoraggia a visite frequenti.

Oggi c’è però una bella notizia: puoi installare in casa tua una sauna in un piccolo spazio e ad un costo veramente accessibile. Non occorre molto spazio per una sauna, sono sufficienti pochi metri da ritagliare da un grande locale, o in un’area non utilizzata della tua casa oppure in giardino.

Come funziona la sauna

La sauna tradizionale finlandese è costituita da una cabina in legno con all’interno delle panche sulle quali stendersi e delle pietre surriscaldate da una stufa. Possono completare l’arredo diversi accessori, come un secchio e il mestolo da utilizzare per gettare di tanto in tanto dell’acqua sulle pietre per produrre vapore, una clessidra per controllare il tempo del trattamento, ed anche, volendo, un impianto per diffondere musica. All’interno della sauna si raggiunge una temperatura elevata (80-100 °C) a bassissima umidità, grazie a questo si ottiene una forte sudorazione e con essa la cessione di liquidi, tossine ed acidi lattici. I benefici a livello psico-fisico sono innumerevoli.

I benefici della sauna

La sauna contribuisce a migliorare il metabolismo, favorisce l’eliminazione delle tossine, pulisce a fondo la pelle rendendola più morbida e luminosa. Il “bagno di calore” in sauna migliora inoltre la circolazione sanguigna e linfatica, rende i tessuti più elastici e, favorendo il rilassamento, facilita il sonno notturno. Un vero bagno di benessere del quale, installando una sauna in casa, potrai beneficiare tutto l’anno. La sauna deve essere evitata, o usata sotto controllo medico, solo da chi ha problemi cardiaci, polmonari o di pressione arteriosa ed è normalmente sconsigliata durante la gravidanza ed allattamento.

Ultimo, ma non meno importante, ricorda che la sauna aggiungerà valore alla tua casa.

 

Svuotare la piscina d’inverno? Sconsigliato.

Piscina

Hai appena chiuso la piscina per l’inverno o ti stai apprestando a farlo e stai pensando: ma se quest’anno la svuotassi così mi evito tutto il lavoro per il trattamento dell’acqua? No, non faresti un favore alla tua piscina e alla fine nemmeno a te stesso.

Lo svuotamento della piscina difatti è vivamente sconsigliato soprattutto perché può provocare danni che possono compromettere gravemente l’impianto, ma anche perché comporta maggior lavoro per la pulizia della vasca alla riapertura.

Ti sembra un’esagerazione? Vediamo insieme alcuni dei problemi che possono insorgere in una piscina senza l’acqua:

  • l’acqua contrasta le pressioni del terreno esercitate sulle pareti della vasca, lo svuotamento creerebbe quindi uno squilibrio tra il terreno ed il vuoto della vasca tale da provocare cedimenti strutturali.
  • l’acqua funge anche da isolante termico ed evita i danni dovuti ai movimenti del terreno, come crepature e fessurazioni, a causa delle variazioni di temperatura e delle gelate.
  • senza la protezione dell’acqua, i rivestimenti plastici (PVC armato o liner) sono esposti direttamente al freddo e al sole, si induriscono e diventano fragili tanto da rischiare di spaccarsi. Inoltre il colore tenderà ad opacizzarsi e potranno depositarsi in vasca detriti marcescenti, come ad esempio le foglie bagnate, che potrebbero macchiare indelebilmente il fondo.
  • senza l’acqua i rivestimenti in mosaico o le piastrelle rischiano di staccarsi dalle pareti.
  • la piscina vuota è soggetta in maggior misura alla formazione di incrostazioni sul fondo e sulle pareti, difficoltose da rimuovere.

Come hai visto i problemi che possono che derivare dal tenere la vasca vuota sono, molto spesso, irrisolvibili oppure estremamente costosi. Mantieni quindi l’acqua nella tua piscina e se le operazioni per la chiusura invernale ti pesano cerca il concessionario di Rete Piscine più vicino a te e affidagli tutte operazioni di chiusura e riapertura della tua piscina.

Le 10 piscine più strane del mondo

Piscina Golden Nugget LasVegas

La piscina ha sempre un suo fascino particolare, ma quando l’uomo e la natura ci si mettono riescono a creare delle opere veramente emozionanti che vanno oltre la più fervida immaginazione.

Vediamo allora le 10 piscine più straordinarie al mondo.

  • San Alfonso del Mar – Situata ad Algarobbo a 90 chilometri da Santiago del Cile è la piscina più lunga al mondo con i suoi 1.013 metri. Ha una superficie di 8 ettari e contiene 250.000 m3 d’acqua. E’ stata costruita a ridosso di una splendida spiaggia, sfruttando il ricambio idrico delle vicine acque dell’Oceano Pacifico.
  • Nemo33 – Un’altra piscina da record si trova a Bruxelles con la sua profondità di 34,5 metri e 2,5 milioni di litri d’acqua. Nemo33 è usata dai sub per allenarsi alle immersioni di profondità, per questo è munita di grotte artificiali e campane d’aria. Viene inoltre utilizzata come set per le riprese di scene subacquee di film. I visitatori possono guardare chi si trova in immersione attraverso degli oblò standosene comodamente seduti al bar.
  • Ocean Dome – E’ questa la più grande piscina coperta al mondo, si trova a Miyazaki sull’isola di Kyushu in Giappone. E’ lunga 300m e larga 100m ed ha una capienza di più di 10.000 persone. All’interno è stata ricreata una spiaggia di sabbia bianca lunga 140m e non manca un vulcano artificiale che entra in eruzione ogni 15 minuti generando delle onde.
  • Marina Bay Sands – Questo impianto situato nella città di Singapore è la piscina più alta del mondo. Si trova al 57º piano dell’hotel Marina Bay Sands a 250 metri di altezza. Conosciuta come Infinity Pool, è lunga 150 metri ed è installata sopra una piattaforma che unisce le tre torri che formano il complesso alberghiero.
  • Arena BadeschiffBerlino offre una suggestiva piscina di circa 250 mq che è una bella macchia d’azzurro nel bel mezzo del fiume Spree. La piscina è scoperta da maggio a settembre mentre nella stagione fredda viene coperta da un tendone circolare come pure le due chiatte adiacenti che ospitano saune e camerini.
  • Coogee Beach – La natura e l’ingegno umano sono gli autori delle storiche piscine naturali sulle della riserva marina protetta di Coogee Beach sull’Oceano del New South Wales in Australia.
  • Yabgbajain – Si trova in Tibet la piscina più alta in quota del mondo, situata a 4.400 metri, usufruisce delle più alte sorgenti esistenti di acqua calda (30 gradi). E’ diventata per questo un centro termale dove gli ospiti possono farsi un bagno al caldo in mezzo alla neve e davanti ad un magnifico un panorama montano.
  • Homestead Crater – E’ una spettacolare piscina sotterranea nello Utah ricavata in un cratere inattivo con sorgente d’acqua calda. Nella piscina gli ospiti degli hotel Homestead possono fare bagni terapeutici e immersioni subacquee veramente esclusive.
  • Ubud Hanging Gardens – In uno scenario da sogno come quello di Bali, non poteva mancare una piscina da sogno. E’ formata da due grandi vasche dalla forma ondulata posizionate ad altezze diverse in cima a delle alte sporgenze. La sensazione di chi è immerso nell’acqua è quella di essere totalmente parte della natura in piena pace ed armonia.
  • Golden Nugget – Se amate il mare e i suoi abitanti la vostra piscina è a Las Vegas. E’ la piscina dell’Hotel Golden Nugget che ha nel mezzo una grande vasca con pesci, squali inclusi! Potete guardare i pesci nuotare mentre state comodamente sdraiati su delle chaise longue immerse nell’acqua oppure ammirarli più da vicino infilandovi nello scivolo coperto e trasparente che attraversa tutta la vasca: emozionante!

Trampolino per la piscina: quale scegliere?

Trampolino Busatta

La piscina interrata è veramente un luogo speciale della tua casa perché ti regala situazioni sempre diverse: relax, sport, svago. Vuoi raddoppiare il divertimento? Installa un trampolino! Un tuffo in acqua dal trampolino è un’esperienza piena: dà allegria, brio, e impegna allo stesso tempo mente e fisico per il coordinamento dei movimenti. Un tuffo di salute!

Quale modello scegliere?

Scegli fra i tanti modelli disponibili quello più adatto alle tue esigenze e allo stile della tua piscina, facendo questo accessorio anche un elemento estetico.

I trampolini si differenziano principalmente per la forma della tavola, i materiali e il tipo di fissaggio:

  • Forma. Le forme vanno dalla classica pedana rettangolare piatta alle più fantasiose forme arcuate o ad onda. Normalmente sono provviste di intaglio antiscivolo o rivestite con materiale antisdrucciolo.
  • Materiali. Il materiale più usato è il vetroresina per le sue caratteristiche di leggerezza e robustezza, ma anche per la sua resistenza meccanica e agli agenti atmosferici.
  • Fissaggio. Il trampolino può essere fissato a supporti fissi o a colonne regolabili in acciaio inox oppure direttamente sulla pavimentazione senza l’uso di supporti.

Il trampolino è un accessorio semplice e di sicuro effetto che aggiungerà valore alla tua piscina. E’ sufficiente una profondità dell’acqua di 2,5-3 metri per poter montare un trampolino sul bordo della piscina, per il divertimento di grandi e bambini. Gli adulti potranno impegnarsi a migliorare il loro stile o a cimentarsi per la prima volta in un tuffo in un ambiente familiare, prima di lanciarsi da uno scoglio in mare, i bambini si divertiranno a fare gare fra loro a chi fa più tuffi a chi schizza di più. E’ incredibile come un solo accessorio possa regalare tanto.

Se ora stai pensando seriamente di acquistare un trampolino, rivolgiti subito al tuo rivenditore di fiducia: se decidi di installare un trampolino entro il 31 dicembre 2013 potrai usufruire della detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni.

Per tutte le informazioni rivolgiti al concessionario Rete Piscine più vicine a te, saprà consigliarti e indicarti la scelta migliore.

Detrazioni fiscali del 50% sulla ristrutturazione di una piscina

Se hai in programma qualche intervento di ristrutturazione della tua piscina, approfitta ora delle agevolazioni fiscali straordinarie per il 2013.

Fino al 31 dicembre 2013 difatti la misura della detrazione per le ristrutturazioni edilizie, che includono le piscine, è del 50% con un tetto di spesa di 96.000 euro. Da gennaio 2014 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e il limite di spesa a 48.000 euro per unità immobiliare.

Le ristrutturazioni che beneficiano dell’agevolazione fiscale possono riguardare sia interventi strutturali, come il rifacimento del rivestimento della vasca o la sostituzione di qualche elemento non più efficiente del sistema di filtrazione, sia interventi “estetici”, ad esempio la sostituzione della pavimentazione attorno alla vasca oppure l’installazione di nuovi accessori per arricchire la tua piscina, come l’idromassaggio, il nuoto controcorrente, il trampolino, il sistema di illuminazione.

Avvicinandosi la chiusura della stagione dei bagni valuta quindi con il tuo rivenditore di fiducia i lavori da mettere in cantiere entro l’anno, eventualmente anticipando lavori che avresti fatto nella prossima stagione, per approfittare di questa agevolazione, probabilmente irripetibile.

Per usufruire della detrazione vi sono solo poche regole da seguire, ecco le principali:

  • la detrazione è applicabile solo per lavori di ristrutturazione e non per nuove installazioni di piscine
  • l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio per il 2013 è di 96.000 euro
  • la somma detraibile è il 50% fino a fine dicembre del 2013
  • l’agevolazione deve essere rateizzata in 10 anni
  • il pagamento dei lavori deve avvenire mediante bonifico bancario o postale in cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga, il codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento.

Il consiglio è di contattare un commercialista per tutti i dettagli sulle modalità per accedere all’agevolazione e di rivolgerti ad un professionista per effettuare i lavori e scegliere i migliori accessori per aggiungere valore alla tua piscina.

Cerca il concessionario di Rete Piscine più vicino a te ed affidagli con fiducia i lavori di restyling della tua piscina, grazie alla sua esperienza e professionalità saprà interpretare al meglio i tuoi desideri ed esigenze.

Chiusura invernale di una piscina interrata: ecco come procedere

copertura invernale piscina

La stagione dei bagni in piscina si sta concludendo per quest’anno e presto dovrai pensare ai preparativi per la chiusura invernale per avere in primavera una piscina subito pronta con semplici operazioni, senza dover ricorrere a pesanti e costosi interventi.

Per una chiusura ideale devi prevedere alcuni interventi sugli impianti, il trattamento specifico dell’acqua e la copertura della vasca.

Come procedere

Le operazioni per la chiusura invernale della piscina richiedono un po’ di tempo e sono da eseguire in un preciso ordine, ma il lavoro fatto adesso ti viene ripagato in minore lavoro in primavera.  Ecco i passi principali da seguire:

  • Pulire con cura il fondo della vasca con la scopa aspirafango o con il pulitore automatico e la superficie dell’acqua con l’apposito retino.
  • Pulire i cestelli degli skimmer (o le griglie della vasca di compenso nel caso di piscine a sfioro) e il cestello del pre-filtro della pompa.
  • Effettuare il controlavaggio del filtro a sabbia (oppure pulire la cartuccia nei filtri che usano questo sistema)
  • Controllare ed eventualmente correggere il pH
  • Effettuare una clorazione choc
  • Immettere nella vasca lo svernante
  • Attivare il ricircolo per 24 ore
  • Chiudere la piscina con una copertura invernale
  • Spegnere la pompa di filtrazione

Solo nel caso la tua piscina sia situata in una zona a rischio gelate, dovrai:

  • abbassare il livello dell’acqua al di sotto degli skimmer
  • svuotare le tubazioni, il filtro e la pompa
  • chiudere con gli appositi tappi di svernaggio gli ingressi degli skimmer
  • scollegare il filtro e la pompa e metterli in un luogo riparato
  • ingrassare tutte le guarnizioni

Puoi fare queste operazioni da solo, oppure rivolgerti a dei professionisti per maggiore tranquillità e sicurezza.

Cerca il concessionario di Rete Piscine più vicino a te per farti aiutare a proteggere la tua piscina d’inverno o durante lunghi periodi di inattività, avrai la garanzia assoluta di una riapertura senza sorprese a primavera.