Manutenzione robot per piscine

Manutenzione dei robot per piscine

Manutenzione robot per piscine

Manutenzione robot per piscine

La manutenzione regolare dei robot per piscine è essenziale per garantire un’efficace pulizia e prolungare la durata del dispositivo.

Anche se potrebbe sembrare una sfida per i non esperti, con alcuni semplici passaggi è possibile mantenere il tuo robot in condizioni ottimali.

In questo articolo, vedremo alcune pratiche consigliate per la pulizia e la manutenzione dei robot, fornendo consigli utili per garantire prestazioni ottimali nel tempo.

Pulizia e manutenzione dei robot per piscine

La pulizia del robot è fondamentale per assicurare la rimozione efficiente di detriti e impurità dall’acqua. Dopo ogni utilizzo, ispeziona il filtro per assicurati che sia privo di residui. Inoltre, pulisci il corpo del robot e assicurati che le spazzole siano libere da ostacoli.

Una pulizia accurata dopo ogni utilizzo garantirà una maggiore durata del tuo robot e prestazioni di pulizia ottimali.

Pulizia del filtro e del cestello

Il filtro e il cestello del pulitore svolgono un ruolo cruciale nel trattenere sporco e detriti. Rimuovi il filtro regolarmente e sciacqualo sotto acqua corrente per eliminare i residui accumulati. Controlla il cestello per assicurarti che non ci siano blocchi, pulendolo accuratamente.

La manutenzione attenta di queste componenti garantirà una filtrazione efficiente e contribuirà a mantenere pulita l’acqua della tua piscina.

Pulizia delle spazzole e dei rulli

Le spazzole e i rulli dei robot per piscine sono responsabili della pulizia delle superfici della piscina. Ispeziona regolarmente queste parti per assicurarti che siano libere da detriti e residui. Pulisci eventuali ostacoli e controlla l’usura delle spazzole. Una pulizia attenta delle spazzole e dei rulli ti garantirà una pulizia efficiente oltre a prevenire danni alle superfici della piscina stessa.

Conservazione del robot

La corretta conservazione del robot è fondamentale, specialmente durante i periodi di inattività. Conserva il dispositivo in un luogo fresco e asciutto, evitando l’esposizione diretta al sole. Rimuovi il robot dall’acqua dopo l’utilizzo e lascialo asciugare completamente prima di riporlo.

Seguendo queste pratiche, prolungherai la vita del tuo robot garantendo prestazioni ottimali ogni volta che lo utilizzi.

Controllo cavo e connessioni

Il cavo del robot è una componente critica, e la sua integrità è essenziale per un funzionamento efficace. Controlla regolarmente il cavo per eventuali danni o piegature, e riparali tempestivamente.

Verifica anche le connessioni e assicurati che siano salde. Un cavo in buone condizioni e connessioni sicure sono fondamentali per garantire che il pulitore funzioni senza intoppi.

Se sei interessato a realizzare una piscina per il tuo giardino o sei alla ricerca di un’azienda che si occupi della manutenzione del tuo impianto puoi rivolgerti al rivenditore SCP Fidelio più vicino per un preventivo gratuito.

Robot pulitori Polaris
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Robot Pulitori Polaris

Robot pulitori Polaris

Robot pulitori Polaris

I robot pulitori Polaris W Line sono dispositivi all’avanguardia progettati per rendere la manutenzione della tua piscina un’esperienza senza sforzi.

Con il continuo sviluppo della tecnologia, i robot Polaris W Line si distinguono per affidabilità ed esperienza, offrendo soluzioni innovative per mantenere la vostra piscina in condizioni ottimali.

Robot Piscina Polaris, affidabilità ed esperienza

Polaris è sinonimo di affidabilità ed esperienza nel settore della pulizia automatizzata per pisicne. Grazie a anni di ricerca e sviluppo, i prodotti Polaris hanno raggiunto standard elevati nel fornire soluzioni di alta qualità.

La robustezza di questi robot pulitori per piscina garantisce una pulizia efficiente e precisa, offrendo una soluzione completa per la manutenzione della tua vasca.

Sottolineando la semplicità d’uso, i robot pulitori Polaris sono progettati per adattarsi a diverse forme e dimensioni di piscine, coprendo ogni angolo con precisione. La loro intuitiva interfaccia utente permette anche a chi non è esperto di gestire facilmente le operazioni di pulizia, rendendo i robot Polaris una scelta ideale per chi desidera un’esperienza senza complicazioni.

Robot Pulitori Polaris: Tecnologia innovativa, effetto Venturi

L’effetto Venturi è il cuore pulsante dei robot pulitori Polaris, distinguendoli per la loro efficienza e capacità di aspirazione.

Questo sistema innovativo sfrutta l’effetto Venturi, che converte l’acqua in entrata in un potente flusso di aspirazione. Durante il percorso sulla superficie della piscina, il pulitore assorbe efficacemente le impurità accumulate sul fondo, garantendo una pulizia completa e senza sforzi.

Il principio di funzionamento è ingegnoso: mentre il robot si muove, l’effetto Venturi crea un vuoto che attira lo sporco attraverso la potente aspirazione.

Foglie, insetti e persino sabbia vengono catturati e depositati nei sacchi di filtraggio dell’acqua. Questo sistema intelligente non solo assicura una pulizia approfondita, ma anche una rimozione efficiente di una vasta gamma di detriti, mantenendo la tua piscina impeccabile in ogni dettaglio.

Pulitore Polaris W 635

Uno dei modelli di punta è il Polaris W 635, un robot che si distingue per la sua efficacia e versatilità.

Dotato di avanzata tecnologia di navigazione, il W 635 scansiona la piscina in modo intelligente, individuando le zone che richiedono maggiore attenzione. La sua facilità d’uso è enfatizzata dalla programmazione intuitiva e dalla capacità di adattarsi a diversi tipi di superfici, garantendo una pulizia completa e senza sforzi.

Robot Pulitori Polaris W 655: Aspirazione ciclonica

Il modello W 655 spicca per la sua aspirazione ciclonica brevettata, che garantisce prestazioni di pulizia eccezionali.

Questa tecnologia avanzata consente al robot di rimuovere detriti di ogni dimensione con efficacia, mantenendo la vostra piscina cristallina. La durata dei componenti è un altro punto forte, assicurando una lunga vita operativa e riducendo al minimo i costi di manutenzione nel tempo.

Polaris modello W 675: Top di gamma

Il modello W 675 rappresenta il top di gamma, combinando prestazioni straordinarie con un’intelligenza superiore.

Dotato di sensori avanzati, il W 675 adatta il suo percorso di pulizia in base alle caratteristiche specifiche della vostra piscina, garantendo una copertura completa e ottimale. La sua efficienza energetica e le opzioni di programmazione lo collocano al vertice della gamma Polaris, offrendo un’esperienza di pulizia senza precedenti.

Robot Piscina Polaris: Vantaggi principali

Oltre alla pulizia impeccabile, i Robot Pulitori Polaris offrono numerosi vantaggi. La riduzione del consumo di energia, la semplicità di manutenzione e la garanzia di lunga durata fanno di questi dispositivi la scelta ideale per chi cerca un modo conveniente per mantenere la piscina in condizioni ottimali.

Investire in un robot pulitore Polaris significa godere di una piscina pulita senza lo stress della manutenzione tradizionale.

Se sei interessato a realizzare una piscina per il tuo giardino o sei alla ricerca di un’azienda che si occupi della manutenzione del tuo impianto puoi rivolgerti al rivenditore SCP Fidelio più vicino per un preventivo gratuito.

COME ALZARE IL PH BASSO DELLA PISCINA

Come alzare il pH basso della piscina

COME ALZARE IL PH BASSO DELLA PISCINA

Ph basso in piscina

Quando si tratta di mantenere la piscina in perfette condizioni, uno degli aspetti cruciali da considerare è il livello di pH dell’acqua. Il pH misura l’acidità o la basicità della piscina e ha un impatto significativo sulla salute degli occhi e della pelle degli utenti, sulla durata degli accessori della piscina e sulla performance dei prodotti chimici.

In questo articolo, analizzeremo l’importanza del pH in piscina, i problemi causati da un pH basso e scopriremo alcuni metodi pratici per aumentare il pH dell’acqua in modo sicuro ed efficace.

PH in piscina: perché è così importante?

Il mantenimento del giusto livello di pH nella piscina è di fondamentale importanza per garantire un ambiente sicuro e piacevole per tutti gli utilizzatori. Il pH influisce sulla reazione degli agenti chimici utilizzati per disinfettare l’acqua, come il cloro. Un pH corretto permette al cloro di funzionare in modo più efficace nel combattere batteri e agenti patogeni, mantenendo l’acqua pulita e priva di contaminanti.

Un altro motivo per cui il pH è importante è la sua influenza sul benessere degli utilizzatori della piscina. Un pH sbilanciato può causare irritazione degli occhi e della pelle, rendendo l’esperienza di nuoto sgradevole e poco salutare. Inoltre, un pH basso può danneggiare le superfici interne della piscina, come la liner o il rivestimento in cemento, riducendone la durata e aumentando i costi di manutenzione.

I problemi causati dal pH elevato

Un pH basso nella piscina può portare a una serie di problematiche, e riconoscerne i segni è fondamentale per intervenire tempestivamente. Uno dei sintomi più comuni di un pH basso è la presenza di acqua torbida e opaca. Inoltre, potresti notare che il cloro aggiunto all’acqua sembra inefficace, con la formazione di alghe e batteri resistenti. Altri segni di un pH basso includono irritazioni agli occhi e alla pelle degli utilizzatori, sensazione di bruciore agli occhi durante il nuoto e odore sgradevole dell’acqua.

Tuttavia, è essenziale non confondere un pH basso con un pH elevato, che può anch’esso causare problemi. Un pH troppo alto rende il cloro meno efficace, portando a una ridotta capacità di disinfettare l’acqua, e può causare la formazione di depositi di calcare sulle pareti della piscina e degli accessori. Questi depositi non solo rendono la piscina poco attraente esteticamente, ma possono anche compromettere la funzionalità di filtri e pompe.

Come aumentare il pH in piscina

Quando il pH della tua piscina risulta essere troppo basso, ci sono alcune azioni da intraprendere per portarlo ai livelli ottimali. Prima di tutto, è consigliabile effettuare una misurazione del pH con l’ausilio di un kit test. Questi kit sono facilmente reperibili presso i negozi di piscine o online e consentono di valutare il livello di pH dell’acqua.

Per aumentare il pH, uno dei metodi più comuni è l’utilizzo del carbonato di sodio (soda solvay) o bicarbonato di sodio. Questi prodotti sono disponibili in forma granulare e possono essere aggiunti direttamente all’acqua della piscina. È importante seguire attentamente le istruzioni sulla confezione e aggiungere gradualmente il prodotto per evitare un’eccessiva variazione del pH.

Dosare i prodotti per il pH

La dosatura corretta dei prodotti per regolare il pH è fondamentale per ottenere i migliori risultati. Se il livello di pH è solo leggermente basso, è consigliabile aggiungere piccole quantità di bicarbonato di sodio, controllando il pH dopo ogni aggiunta. Se il pH è significativamente basso, potrebbe essere necessario utilizzare una maggiore quantità di prodotto, ma è importante procedere con cautela e verificare regolarmente il pH per evitare di superare il valore desiderato.

È buona pratica effettuare la correzione del pH in più fasi, in modo da raggiungere gradualmente il livello desiderato. Inoltre, si consiglia di effettuare questa operazione di sera o quando la piscina non è in uso, in modo da permettere al prodotto di distribuirsi uniformemente nell’acqua prima che gli utenti tornino a fare il bagno.

Conclusioni

Mantenere il pH dell’acqua della piscina al livello corretto è un passo essenziale per godere di un’esperienza di nuoto sicura e piacevole. Un pH equilibrato favorisce l’efficacia dei prodotti chimici utilizzati per la disinfezione e protegge la salute degli utilizzatori, evitando irritazioni agli occhi e alla pelle. Con l’uso responsabile dei prodotti correttori e una buona gestione della dosatura, è possibile mantenere il pH della piscina nella giusta fascia e garantire un ambiente di balneazione sano e pulito per tutta la stagione estiva.

Se sei interessato a realizzare una piscina per il tuo giardino o vuoi acquistare una pompa di calore puoi rivolgerti al rivenditore SCP Fidelio più vicino per un preventivo gratuito.

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Pompa di calore per piscina: cosa sono

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Che cos’è una pompa di calore? Come funziona? Spesso coloro che possiedono una piscina non sanno che possono installare determinati strumenti. Scopriamo insieme la loro funzione.
Una pompa di calore è un meccanismo che, con l’impiego di una limitata quantità di energia, è capace di trasferire il calore da un punto all’altro.

Se applicata al riscaldamento delle piscine, riesce a prelevare il calore dall’aria esterna per trasferirlo nell’acqua. Grazie a questo processo, le pompe di calore riescono a consumare meno elettricità, in quanto sfruttano il calore già presente nell’ambiente circostante.

Come funziona una pompa di calore per piscina?

Una pompa di calore per piscina preleva l’aria dall’ambiente (o l’acqua dal terreno) e la trasferisce all’acqua della piscina aumentando la temperatura. Ciò avviene attraverso un ciclo termodinamico in cui vengono utilizzati un compressore, uno scambiatore di calore, un evaporatore e un condensatore.

L’acqua fredda della piscina viene pompata attraverso lo scambiatore di calore dove viene riscaldata dall’aria o dall’acqua prelevata dal terreno. Il compressore viene utilizzato per comprimere il gas refrigerante e aumentare la temperatura. Il gas viene poi fatto passare attraverso uno scambiatore di calore dove cede il calore all’acqua della piscina, quindi viene portato a bassa pressione nell’evaporatore dove assorbe il calore dall’aria esterna. Infine, il gas viene nuovamente compresso nel condensatore e il ciclo si ripete.

Una volta che l’acqua della piscina ha raggiunto la temperatura desiderata, la pompa di calore viene spenta.

Come viene installata una pompa di calore per piscina?

L’installazione di una pompa di calore per piscina richiede una serie di passaggi:

  1. Posizionamento: identificare l’area in cui verrà installata la pompa, preferibilmente in un luogo ben ventilato e in grado di isolarla dalle intemperie e dal sole diretto.
  2. Preparazione dell’impianto: collegare la pompa di calore all’intero circuito dell’impianto di filtraggio della piscina, che comprende pompa, skimmer, filtri, etc.
  3. Collegamento elettrico: collegare la pompa di calore all’impianto elettrico della casa, utilizzando un comune interruttore automatico.
  4. Avvio: completare l’installazione della pompa di calore per la piscina e accenderla, seguendo le istruzioni del manuale.
  5. Controllo: fare attenzione a controllare il corretto funzionamento della pompa di calore, monitorando la temperatura dell’acqua e gli indicatori di pressione e di consumo energetico.

È importante che l’installazione della pompa di calore per la piscina sia eseguita da un tecnico specializzato, al fine di garantire il massimo rendimento e la massima efficienza nel tempo.

Qual è la differenza tra una pompa di calore per piscina standard e una inverter?

Una pompa di calore per piscina standard ha una velocità fissa e non può variare la sua capacità di riscaldamento in base alle esigenze. Questo significa che consuma la stessa quantità di energia a prescindere dal fatto che la piscina sia già calda o fredda.

Una pompa di calore per piscina inverter, invece, è in grado di variare la sua velocità e capacità di riscaldamento in base alle condizioni della piscina, utilizzando solo l’energia necessaria in ogni momento. In questo modo, la pompa consuma meno energia e garantisce un maggiore risparmio energetico.

Come riscaldare le piscine con le pompe di calore?

Per riscaldare le piscine con le pompe di calore, è necessario seguire questi passaggi:

  • Calcolare la capacità della pompa di calore in base alla dimensione della piscina.
  • Installare la pompa di calore vicino alla piscina, in un luogo facilmente accessibile.
  • Collegare la pompa di calore al circuito di filtraggio e alla piscina stessa.
  • Programmare la pompa di calore secondo le esigenze di riscaldamento: temperatura dell’acqua, orari e giorni di utilizzo.
  • Regolare le valvole per controllare il flusso dell’acqua e la temperatura.
  • Verificare la manutenzione periodica della pompa di calore, come la pulizia del filtro.

Le pompe di calore sono un’opzione efficiente ed ecologica per riscaldare le piscine, in quanto utilizzano l’energia dell’aria esterna per produrre calore. Inoltre, permettono di risparmiare sui costi energetici rispetto ad altre soluzioni di riscaldamento.

Risparmio energetico per il riscaldamento piscine

Per risparmiare energia nel riscaldamento delle piscine, ci sono diverse strategie che si possono adottare:

  1. Copertura: Utilizzare una copertura solare flottante o un telo per coprire la piscina quando non viene utilizzata. Questo riduce la perdita di calore attraverso l’evaporazione dell’acqua e aiuta a trattenere il calore prodotto dal sistema di riscaldamento.
  2. Fonti alternative di energia: Si può considerare l’utilizzo di fonti alternative di energia come l’energia solare o l’energia geotermica invece del tradizionale riscaldatore a gas o elettrico.
  3. Temperatura: Mantenere la temperatura della piscina a un livello ragionevole, evitando di riscaldare l’acqua troppo al di sopra della temperatura ambiente.
  4. Isolamento: Controllare che il sistema di riscaldamento della piscina sia ben isolato per evitare la dispersione di calore.
  5. Filtraggio: Controllare la frequenza e la durata dei cicli di filtraggio dell’acqua dalla piscina e verificare che il sistema di filtraggio dell’acqua sia in buone condizioni.

Adottando questi semplici accorgimenti, si può ridurre notevolmente il consumo di energia e il costo del riscaldamento della piscina.

Quanto costa il consumo elettrico di una piscina all’anno?

Il costo del consumo elettrico di una piscina dipende da molti fattori, come la dimensione della piscina, la frequenza d’uso, il tipo e la potenza del sistema di filtrazione, il tipo di riscaldamento e l’efficienza energetica dell’impianto. In generale, stimiamo che una piscina di medie dimensioni (10 x 5 metri) con un sistema di filtrazione e riscaldamento standard possa costare tra i 500 e i 1000 euro all’anno in consumo elettrico.

Tuttavia, per avere una stima più precisa, è sempre meglio consultare un professionista del settore.

Se sei interessato a realizzare una piscina per il tuo giardino o vuoi acquistare una pompa di calore puoi rivolgerti al rivenditore SCP Fidelio più vicino per un preventivo gratuito.

Filtrazione della piscina

Come filtrare l’acqua della piscina?

Filtrazione della piscina

Filtrazione della piscina

Ti sarà probabilmente noto che il sistema di filtrazione della piscina è essenziale per purificare l’acqua dall’eventuale presenza di sporco, garantendo un ambiente igienico e sicuro.

La corretta pulizia della piscina dipende principalmente dal funzionamento del sistema di filtrazione, piuttosto che dai prodotti chimici o meccanici per la pulizia. Tuttavia, potrebbe essere importante conoscere meglio il funzionamento di questo strumento della tua piscina. In questa guida ti spiegheremo dettagliatamente a cosa serve, di cosa si compone e le diverse tecnologie disponibili sul mercato.

Da cosa è composto il sistema di filtrazione piscina?

Il sistema di filtrazione di una piscina è composto da diversi componenti tra cui possiamo segnalare:

  • Pompe: le pompe di filtrazione aiutano a spostare l’acqua attraverso il sistema di filtrazione
  • Filtro: il filtro rimuove le particelle di sporcizia, detriti e altre impurità dall’acqua
  • Skimmer: gli skimmer raccolgono la sporcizia, foglie e altri detriti che galleggiano sulla superficie dell’acqua
  • Bocchette di aspirazione: le bocchette aspirano l’acqua dalla piscina per farla filtrare attraverso il sistema di filtrazione
  • Valvole multiporta: la valvola multiporta consente di dirigere l’acqua in diverse posizioni attraverso il sistema di filtrazione
  • Clorinatori: i clorinatori sono utilizzati per rilasciare il cloro nell’acqua della piscina e mantenerla pulita e chiara
  • Manometri: questi controllano la pressione del sistema di filtrazione e indicano quando è necessario pulire o sostituire il filtro
  • Timer: il timer controlla l’accensione e lo spegnimento delle pompe di filtrazione e consente di programmare la durata del processo di filtraggio.

Perché è importante la potenza dell’impianto di filtrazione?

La potenza dell’impianto di filtrazione è importante perché determina l’efficienza del sistema di filtraggio nell’eliminare le impurità dall’acqua. Se l’impianto di filtrazione non ha una potenza sufficiente, l’acqua potrebbe non essere completamente pulita.

Inoltre, un impianto di filtrazione con una potenza insufficiente potrebbe non essere in grado di fornire una quantità sufficiente di acqua causando problemi di approvvigionamento.

Pompe per filtrazione per piscina: quale scegliere?

La scelta della pompa per la filtrazione della piscina può essere influenzata da diversi fattori, tra cui la dimensione della piscina, la quantità d’acqua da filtrare e la potenza necessaria per mantenere l’acqua pulita. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a scegliere la pompa giusta per la tua piscina:

  1. Dimensioni della piscina: la prima cosa da considerare è la dimensione della piscina. In linea di massima, più grande è la piscina, maggiore dovrà essere la pompa per garantire una filtrazione adeguata.
  2. Flusso d’acqua: la pompa deve essere in grado di gestire il flusso d’acqua necessario per la tua piscina. Ti consigliamo di consultare le indicazioni del produttore per capire la portata massima della pompa.
  3. Potenza: la potenza della pompa dipende dal volume d’acqua da filtrare e dal sistema di filtrazione installato. In generale, le pompe per piscine variano da 0,5 a 3 CV.
  4. Efficienza energetica: scegli una pompa con un’alta efficienza energetica, che ti permetterà di risparmiare sui costi di gestione della piscina senza sacrificare l’efficacia della filtrazione.
  5. Silenziosità: seleziona una pompa che produca poco rumore, in modo da poter godere della tua piscina in tranquillità.
  6. Facilità di installazione: opta per una pompa che sia facile da installare e da utilizzare, in modo da poterla gestire con semplicità e autonomia.
  7. Qualità: scegli una pompa di marca e affidabile, in modo da avere la garanzia di un prodotto di qualità e duraturo nel tempo.

Le principali tipologie di pompa per filtrazione:

  • Pompe a velocità singola: il motore aziona il girante a una sola velocità, in base alla potenza del motore.
  • Pompe a velocità variabile: in questo caso il tipo di motore non è a induzione ma a magneti e riesce a creare meno frizione durante il funzionamento, per una maggiore efficienza. Questo tipo di pompe richiede un investimento maggiore ma può funzionare a lungo ad una velocità ridotta, riducendo il consumo di elettricità.

Filtri per piscine: tipologie e funzioni

I filtri per piscine sono dispositivi fondamentali per mantenere pulita e sicura l’acqua della piscina, eliminando le impurità e i contaminanti attraverso un processo di filtrazione. Esistono diverse tipologie di filtri per piscine, ciascuna con funzioni specifiche:

  • Filtri a sabbia: sono i filtri più comuni e utilizzati, costituiti da un serbatoio pieno di sabbia o di altri materiali filtranti. L’acqua della piscina viene fatta passare attraverso il materiale filtrante, che trattiene le impurità.
  • Filtri a cartuccia: hanno un elemento filtrante costituito da una cartuccia in materiale poroso. L’acqua della piscina viene fatta passare attraverso la cartuccia, che trattiene le impurità e richiede una pulizia periodica.
  • Filtri a DE (Diatomaceous Earth): utilizzano un polvere bianca, il diatomite, come materiale filtrante. L’acqua della piscina viene fatta passare attraverso uno strato sottile di diatomite, che trattiene le impurità e richiede una pulizia periodica.
  • Filtri a sabbia a regolazione automatica: utilizzano la tecnologia elettronica per gestire il processo di filtrazione, aumentando o diminuendo la pressione dell’acqua in base ai bisogni della piscina.

La scelta del tipo di filtro dipende dalle esigenze specifiche della piscina e dal budget a disposizione. In ogni caso, la regolare pulizia e manutenzione del filtro è fondamentale per garantire il corretto funzionamento e la durata nel tempo.

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Piscina a sfioro
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Piscine a sfioro

               Piscina a sfioro

Nella piscina con bordo sfioro l’acqua fluisce nel canale perimetrale e da questo si riversa in una vasca, che viene definita vasca di compenso.

La piscina a sfioro è una delle soluzioni top per quanto riguarda le piscine interrate. Grazie al particolare sistema di raccoglimento dell’acqua, riesce a coniugare il massimo dell’estetica ad una perfetta funzionalità.

Le caratteristiche di una piscina a sfioro

Questa tipologia di piscine è famosa per il particolare effetto estetico “a specchio”, dato dal livello dell’acqua che raggiunge il bordo vasca comprendo totalmente le pareti e sbordando oltre la soglia. Il risultato è più bello rispetto alla tipologia a skimmer e anche più comodo all’utilizzo.

Il livello dell’acqua a bordo vasca è reso possibile dall’impiego di una canalina, collocata lungo tutto il perimetro, detta bordo sfioratore, che serve a raccogliere l’acqua traboccante e ad inviarla all’impianto di filtrazione.

La costruzione di una piscina a sfioro

La struttura di una piscina a sfioro è costituita da pannelli autoportanti in acciaio a nervature longitudinali di ultima generazione. Queste piscine prefabbricate sono tra i modelli più robusti e facili da montare oggi in commercio, sfruttano la resistenza dell’acciaio, rafforzato da sottili nervature, per contrastare le pressioni del terreno e dell’acqua.

Vantaggi di una Piscina a Sfioro

  • Migliore qualità dell’acqua
  • Effetto estetico di forte impatto
  • Materiali pregiati per le finiture
  • La vasca appare più estesa

Se sei interessato ad una piscina a sfioro per il tuo giardino, puoi rivolgerti al concessionario di Rete Piscine più vicino per un preventivo gratuito.

 

 

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Prepariamo la piscina all’inverno

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La stagione dei bagni in piscina si è chiusa e dobbiamo prepararci alla chiusura invernale. Questa attività è indispensabile se vogliamo avere una piscina subito pronta a ripartire senza dover ricorrere a pesanti e costosi interventi.

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Buoni propositi per l’anno nuovo: più cura per la tua piscina

cura piscinaSei arrivato alla fine del 2019 e, come tutti i Natali, mentre sei alle prese con panettone, spumante e regali, fai una lista di buoni propositi per l’anno nuovo.

Progetterai un viaggio intorno al mondo? Ti iscriverai in palestra? Andrai al cinema una volta al mese?

Qualunque sia l’elenco, aggiungi una voce che dice: mi prenderò più cura della mia piscina.

Noi di SCP Fidelio Program siamo sicuri che ce la farai, soprattutto se seguirai questi consigli. Continua a leggere

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Riapertura piscina: cosa è meglio evitare?

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L’inverno ormai è passato e il conto alla rovescia per la riapertura della piscina è quasi agli sgoccioli: sei pronto? Ricordi cosa fare? Sicuramente saprai che, essendo stata magari coperta per quasi sei mesi, la tua piscina non sarà subito utilizzabile e dovrai mettere in atto alcuni passaggi fondamentali per avere nuovamente un’acqua cristallina e una piscina sicura. Ecco qualche consiglio da seguire e soprattutto cosa evitare. Continua a leggere

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È tempo di chiudere la piscina: facciamo il punto?

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Il ritorno all’ora solare di fine ottobre segna l’ingresso nella stagione più fredda dell’anno: anche se al solstizio invernale mancano ancora due mesi è arrivato il momento di chiudere la piscina e creare le condizioni per proteggerla dal gelo e dalle intemperie. Continua a leggere