Trattamento dell’acqua: consigli utili

 

Acqua azzurra, acqua chiara…” cantava Battisti nella primavera del 1969.

Un ritornello che ha il suono di un mantra per chi possiede una piscina, perché il trattamento dell’acqua è uno step fondamentale per la manutenzione dell’impianto e la salute di chi lo utilizza.

Le tipologie di disinfezione dell’acqua

La disinfezione dell’acqua è una procedura di manutenzione ordinaria che deve essere effettuata a cadenza periodica durante il periodo di utilizzo dell’impianto e in maniera straordinaria in fase di apertura e chiusura dell’impianto.

Esistono diversi metodi per la disinfezione per l’acqua della tua piscina: le differenze variano dal materiale al costo alla tipologia di vantaggi associati.

Vediamoli più da vicino.

Cloro

È il metodo più diffuso, nelle varianti di pastiglia, granuli e liquido: usato ogni 2 settimane, il cloro interviene chimicamente sull’acqua, eliminando batteri e virus che infestano le acque della piscina. Il costo è contenuto e la facilità di utilizzo (soprattutto per le varianti in pastiglie e granuli) è elevata.

Elettrolisi di sale

È la soluzione eco-friendly che trasforma il sale in cloro attraverso il processo di elettrolisi: non vengono utilizzati prodotti chimici nella piscina, mentre la centralina controlla costantemente i valori e attiva il processo in caso di superamento della norma. La gestione ha un costo relativamente basso, col vantaggio di un totale automatismo del processo di disinfezione.

Bromo

È un metodo chimico simile al cloro, ma a differenza di quest’ultimo è adatto anche alla disinfezione delle Spa, perché resistente alle alte temperature. Tra i vantaggi c’è un minor tasso di irritazione di pelle e mucose dei natanti; tuttavia ha un potere battericida inferiore e costi meno economici dei metodi precedenti.

Ozono

Tra i metodi di disinfezione è quello con il potere ossidante più alto: è circa 3000 volte più attivo del cloro! Batteri, alghe e virus…non avranno semplicemente scampo. L’altro lato della medaglia è la difficoltà di gestione e somministrazione del gas che deve essere generato sul momento e questo incide considerevolmente sui costi.

Ossigeno

È un trattamento a medio potere disinfestante: per questo è consigliato soprattutto per piscine di uso domestico. Se da un lato è molto efficace contro le alghe e non ha praticamente effetti collaterali sui natanti, dall’altro – come per l’ozono – l’instabilità del gas rende impossibile immagazzinarlo e di conseguenza fa lievitare i costi di gestione di questo sistema di disinfezione.

Biguanide

Il Biguanide è un trattamento a base di PoliEsa Metilene Biguanide (P.H.M.B.):  è un ottimo battericida ma non è compatibile con il cloro. È particolarmente consigliato per il trattamento delle minipiscine idromassaggio.

Raggi UV

Questo metodo di disinfezione utilizza l’azione battericida della luce ultravioletta. La sterilizzazione dell’acqua avviene solo durante i cicli di funzionamento della filtrazione della piscina. Esistono tre tipi di luce ultravioletta – a onda lunga, a onda di mezzo, a onda corta – con un livello germicida crescente. L’installazione delle lampade è facile, la loro manutenzione invece prevede cambi periodici.

Qualsiasi sia la soluzione che pensi sia adatta alla tua piscina, lasciati consigliare da un esperto: affidati al concessionario di zona Busatta Piscine a te più vicino!

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