Trattamento antialghe per piscine interrate

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Se c’è una cosa che può rovinare un bel pomeriggio estivo che hai deciso di trascorrere nella tua piscina interrata, quella sono le alghe. Immagina che ti sei appena messo il costume e, con le infradito ai piedi, sei arrivato a bordo vasca, poi guardi giù, già in posizione da tuffo e trovi l’acqua verdognola, opaca e magari anche con qualche antiestetica macchina. Che fastidio!

E adesso? La prima cosa che viene spontaneo fare è provare con un retino a raccogliere i detriti sulla superficie della struttura e, poi, versare un po’ di disinfettante. Ma non è così che si debella il problema. Se vuoi eliminare le alghe alla radice ed evitare che dopo poco tempo si riformino, allora devi procedere con un trattamento antialghe.

Come mai si formano le alghe in piscina?

Nelle piscine interrate non è così strano che proliferano alghe sulle pareti e sul fondo vasca. Basta che ti sia dimenticato di controllare i parametri dell’acqua o abbia dosato male i prodotti chimici per far sì che i valori di cloro e pH si alterino e l’azione dei disinfettanti sia meno efficace. Così si accumulano microrganismi e sostanze organiche che sono la prima causa della formazione di alghe in piscina.

Un trattamento antialghe per ritrovare la trasparenza e l’igiene

Senza arrivare a misure drastiche e costose come svuotare la vasca e iniziare a fregare a mano, puoi procedere con un trattamento d’urto per ristabilire i valori corretti in piscina e, se ancora non dovesse bastare, aggiungi del prodotto antialghe.

Procedi come segue per debellare il problema:

  1. Controlla il tasso stabilizzante: deve essere uguale o minore di 75mg/l. Se il valore è più alto, allora provvedi svuotando una parte dell’acqua.
  2. Abbassa il pH e portalo a 7, utilizzando gli appositi prodotti con la dicitura pH minus, meno, -, e seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Questo facilita l’ossidazione e rende più efficace la sterilizzazione della piscina.
  3. Esegui un trattamento d’urto, versa quindi il disinfettante necessario. Per una superclorazione la dose di prodotto da utilizzare è quasi doppia rispetto a quella che impieghi normalmente per la manutenzione ordinaria della piscina. Segui sempre le indicazioni riportate sulla confezione.
  4. Adesso accendi l’impianto di filtrazione e lascialo in funzione per 24 ore.

Prima di tuffarti, accertati che i parametri dell’acqua siano tornati dentro i range ottimali.

Se dopo la superclorazione dovessi avere ancora problemi e la struttura apparisse poco pulita, allora intervieni con un trattamento anti-alghe per piscine interrate. Si tratta di prodotto studiato proprio per prevenire l’accumulo di sostanze organiche nell’impianto. È importante sceglierne uno professionale e di qualità per garantire la buona riuscita del trattamento.

Ricordati, però, che il miglior modo per evitare che questi spiacevoli fenomeni si presentino nella tua piscina è quello di prevenirli con una gestione quotidiana accurata, misurando i parametri con costanza e dosando correttamente i chimici. Se stai attento e unisci queste operazioni a una filtrazione adeguata, vedrai che le alghe non si faranno più vedere nella tua piscina interrata!